RED CARPET
“Quando il vento ti sbatte contro le Ande e il sole ti brucia come lava sul deserto africano, c’è una bicicletta che non trema. Non vacilla, non si piega, non conosce paura. Dove il carbonio si spezza, l’acciaio si rialza. Dove il carbonio crolla, l’acciaio avanza. È rossa come il sangue, pesante come la terra stessa: è la Cinelli Hobootleg. La Hobo Red Carpet.”
Non è una bici da passerella. Non è un gadget patinato, non è un giocattolo leggero da mostrare sui social. La Hobo è peso, ferro, carne e volontà. I suoi 16 chili di acciaio Columbus li senti in ogni fibra, in ogni curva, in ogni discesa che sfidi. I freni al cerchio, i bar ends a frizione, i comandi semplici: tutto è costruito per sopravvivere, tutto è costruito per durare decenni. L’ultima erede di un’epoca d’oro, l’ultima vera bici anni ’90 rimasta pura, senza fronzoli, senza schifezze elettroniche, senza carbonio fragile.
Il mio amore per questo telaio nacque con la Green Monkey, la prima Hobo che possedevo. Fu lei a insegnarmi cosa significa avere tra le mani un guerriero fedele, un mezzo che ti sfida, che ti scuote e ti costringe a dare tutto. La Red Carpet, rossa come la rabbia, è la perfezione di quell’anima: viscerale, brutale, eterna.
La Hobo ha attraversato deserti africani, sterrati della Patagonia, valichi alpini impossibili. È stata protagonista del Tour d’Africa, del Giro del Mondo, un Rambo su due ruote che non si ferma davanti a nulla. Non serve leggerezza per sopravvivere: serve ferro, volontà e sangue nelle gambe.
E poi c’è lo stile. Italiano, feroce, inconfondibile. I cavi colorati sulla vernice rossa sono artigli di coraggio, il manubrio sagomato è un invito alla guerra, i portapacchi e le guide per borse e parafanghi combinano eleganza funzionale e brutalità concreta. Non è perfetta, non scatta come un fulmine, ma ogni graffio, ogni bullone, ogni curva urla autenticità.
È una Globetrotter, una compagna che accetta qualsiasi peso, qualsiasi fatica, qualsiasi sfida. Ti porta ovunque, senza lamentarsi, senza cedere, insegnandoti che la libertà non è velocità ma resistenza pura e brutalità controllata.
La Hobo Red Carpet ride in faccia al tempo e alla fatica. Sotto di te senti la stabilità di un gigante silenzioso, la certezza di un’arma meccanica costruita per durare.
E allora ascolta bene: in un’epoca dove tutto è liquido, dove gli uomini e le persone sono indefiniti, dove nessuno osa più avere opinioni nette, la Hobo Red Carpet resta la bici maschia per eccellenza. L’ultima guerriera nuda e cruda, prima che il mondo venga invaso da freni a disco idraulici, comandi elettronici, telai in carbonio e tutte le schifezze moderne che tremano al primo impatto. Lei è l’ultima rimasta così, pura, spietata, eterna. Una poesia di acciaio, sangue e volontà, che non conosce compromessi e non conoscerà mai la fragilità dei tempi moderni.
La Cinelli Adventure più conosciuta la mondo
La Hobootleg è stata perfezionata nel corso di un milione di chilometri e di dieci anni di avventure, Hobootleg è la nostra compagna di viaggio
originale, indistruttibile e adatta a ogni luogo
Non esiste avventura pari all’avventura da hobo. Dal suo progetto originale per il mitico Tour d’Afrique del 2012, Hobootleg è stata continuamente perfezionata, superando un milione di chilometri, tutti i sette passi di montagna più alti del mondo, il giro del mondo dei Guinness e molte altre avventure, diventando la bici da avventura più affidabile al mondo. Anche grazie ai dettagli maniacali come i tubi Columbus a doppio spessore, la verniciatura in elettroforesi, i portapacchi Tubus, il manubrio a sezione ovale, i raggi di scorta, Hobootleg è pronta a partire, ad andare ovunque, per tutto il tempo che vuoi, come vuoi...
- La bicicletta adventure più affidabile al mondo
- Dettagli meticolosamente messi a punto per le avventure e gli avventurieri più esigenti
- Tubi Columbus a doppio spessore
- Verniciatura per cataforesi
- Portapacchi Tubus
- Manubrio a sezioni ovali
- Raggi di ricambio per le riparazioni di emergenza
- Pronta a partire, subito dopo l’acquisto
| Telaio | Columbus Cromor Double Butted Steel | |
| Forcella | Columbus Cr-Mo Steel 1-1/8 | |
| Serie Sterzo | EC 34/28,6 | EC 34/30 | |
| Comandi Cambio | Right & Left Microshift (BS-T09) Bar End Shifter / 9 Speed Micro Index Right - 2/3 Speed Index Friction Left | |
| Cambio | Microshift (RD-M46L) - 9 Speed | |
| Deragliatore | Microshift (FD-R 353SB) 3 speed | |
| Guarnitura | Prowheel Zephyr-701 / 48-36-24t | |
| Cassetta | Microshift - 9 Speed - 11-34t | |
| Catena | KMC Z9 | |
| Ruote | WTB ST i19 TCS 2.0 - 36h - Shimano Hub (HB-RS300) - Tubeless compatible | |
| Freni | Tektro (992AG) / Road Racing Lever Tektro (RL340) | |
| Pneumatici | Panaracer GravelKing SS 700x38 Brown side | |
| Manubrio | Cinelli Bootleg | |
| Attacco manubrio | Cinelli Bootleg | |
| Sella | WTB Volt | |
| Reggisella | Cinelli 6061 - 27,2 mm | |
| Collarino Reggisella | Cinelli 29.8 mm | |
| Movimento Centrale | BSA 68 mm | |
| Peso | 14.2 kg (size M) | |
| Spazio Ruote | 42 max (oltre 700x38 mm con parafanghi - oltre 700x40 mm senza parafanghi ) | |
| Colore | Red Right Hand | |
| Taglie | XL (59) | |
| In evidenza | EDP / Ergo Steering Stop / Bar End Shifters |







